mercoledì 19 settembre 2018

TORTA SALATA RICOTTA E SCAROLA



Questa è una delle torte salate che preferisco e la preparo spesso purché l’insalata scarola sia disponibile.

Si prepara velocemente ed è ottima sia tiepida che fredda.




INGREDIENTI
(per una tortiera da 24 cm)

Per la pasta:
-150 g di farina bianca 00
-50 g di farina di semola rimacinata
-30 g di olio evo
-2 pizzichi di sale

Per il ripieno:
-1 cespo di scarola
-1 cipolla rossa grande
-una manciata di olive taggiasche denocciolate sott’olio
-2 cucchiai di pinoli
-2 cucchiai di semi di girasole
-250 g di ricotta bella soda
-60 g di grana grattato

Preparare la pasta mescolando gli ingredienti in una ciotola e aggiungendo acqua tiepida fino a formare un impasto omogeneo.

Coprire la pasta con pellicola alimentare e lasciarla riposare 30 minuti circa.




Preparare il ripieno mettendo in una padella la cipolla tritata con un giro d’olio evo, aggiungere  l’insalata scarola lavata e tagliata a strisce e far rosolare fino a quando la scarola si sarà ammorbidita, aggiungere le olive e spegnere il fuoco, lasciando raffreddare.




Accendere il forno a 180° se elettrico – 200° se a gas.

Tostare in un pentolino i pinoli ed i semi di girasole, stando attenti a non bruciarli.

Mescolare la ricotta per renderla cremosa, salare, pepare e aggiungere il grana grattugiato.

Tirare la pasta in una sfoglia sottile sopra un foglio di carta forno.

Stendere la pasta nella teglia conservando sotto di essa la carta forno, fare uno strato di ricotta e sopra mettere la scarola e cospargere il tutto con i semi di girasole e i pinoli.




Cuocere in forno caldo per 30 minuti, fino a quando la pasta non sarà dorata.

Ottima tiepida oppure fredda, si può mangiare anche il giorno dopo, conservando la torta fredda avvolta in un foglio di alluminio.







lunedì 17 settembre 2018

FICHI AL VINO ROSSO E MANDORLE



Oggi per la rubrica  Light and Tasty  parliamo di fichi  di cui esistono tantissime varietà, diverse per forme e colori. 


Deliziosi frutti, particolarmente dolci al palato, sono ricchi di proprietà nutrizionali e possono essere consumati sia freschi, quando è stagione, che secchi nel resto dell’anno.


Se si scelgono nella variante secca bisogna però considerare che sono più calorici, l’aver tolto l’acqua infatti fa sì che i nutrienti (e quindi anche le calorie) presenti nei fichi siano più concentrati.


Dalle ricche proprietà nutrizionali, i fichi sono apprezzati, oltre che per il loro inconfondibile gusto zuccherino, anche per i benefici che apportano all’organismo e per la loro versatilità in cucina, sia in preparazioni dolci che salate.


Acqua, grassi e zuccheri compongono questo frutto gustoso, in cui non mancano le fibre e i minerali quali il potassio (che regola la pressione sanguigna), il fosforo (assorbe il calcio e produce energia), il calcio, il ferro e il sodio, senza dimenticare le vitamine  del gruppo B (in particolare, B1, B2, B3 e B6), C e A.


Il fico contiene 74 calorie ogni 100 grammi e se vogliamo realizzare ricette light occorre non accostarlo ad altri ingredienti calorici.

Ecco la mia proposta dolce.








INGREDIENTI

(per 3 persone)



-12 fichi piccoli (io ho utilizzato la varietà fico della goccia con buccia sottile ed edibile)

-400 ml di vino rosso

-1 cucchiaio di zucchero di canna

-2 cucchiaini di miele di acacia

-1 limone con buccia edibile

-1 stecca di cannella

-3 chiodi di garofano

-5 grani di pepe nero

-1 cm di zenzero fresco



-1 cucchiaio di mandorle a lamelle

-foglie di menta per decorare






Pulire i fichi con una pezzuola umida, tagliare il picciolo e praticare un taglio a croce sulla loro sommità.






Mescolare il vino con lo zucchero di canna, il miele, la buccia del limone e le spezie e portare ad ebollizione in un pentolino.


Aggiungere i fichi e far bollire pochi minuti (3 minuti, non oltre).






Togliere i fichi dal vino e conservarli in una ciotola.






Far bollire il composto di vino fino a ridurlo ad uno sciroppo denso, spegnere il fuoco e togliere le spezie (la prossima volta le metterò tutte in una garza chiusa con uno spago per facilitare la rimozione).





Versare lo sciroppo sui fichi, aggiungere le mandorle, coprirli con pellicola alimentare e conservare in frigorifero fino al momento di servirli.






Portare in tavola decorando con qualche fogliolina di menta.



E’ un dessert particolare, molto profumato e leggermente speziato.






Se non avete problemi di contenere le calorie potete servire i fichi accompagnati da una pallina di gelato alla vaniglia.











venerdì 14 settembre 2018

INSALATA DI SPAGHETTI CON POMODORI E BOTTARGA



In questi giorni ho poco tempo da dedicare alla cucina.

Guardando però nello scaffale della mia libreria, gli occhi mi sono caduti su un libro che ho da tanti anni: La Cucina Regionale Italiana di Gualtiero Marchesi del 1993.

Classici piatti italiani rivisitati da un grande e compianto maestro della gastronomia che ci permette di riscoprire le basi delle preparazioni dei nostri piatti nazionali, vivacizzando ed esaltando la freschezza degli ingredienti.

Sfogliando il libro l’attenzione mi è caduta su una ricetta molto semplice e quindi l’ideale per quando non si ha molto tempo per cucinare.

Devo dire che la scelta è stata indovinatissima, si prepara in poco tempo ed il sapore è veramente fresco e gradevole.





INGREDIENTI
(per 4 persone)

-320 g di spaghetti
-100 g di bottarga di muggine
-200 g di pomodoro (io pomodorini sardi)
-2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
-1 cucchiaino di prezzemolo tritato
-sale e pepe




Far marinare in olio, sale, pepe e prezzemolo il pomodoro tagliato a dadini, eliminando i semi.




Cuocere gli spaghetti, scolarli al dente e raffreddarli sotto acqua corrente e sgocciolarli bene.

Condire la pasta con i pezzetti di pomodoro e  il loro condimento, distribuire nei piatti e cospargere con la bottarga tagliata a lamelle (io invece ho usato un cucchiaino di bottarga grattugiata per ogni piatto).