lunedì 25 marzo 2019

GNOCCHI DI CAROTE CON BIETOLE ARCOBALENO



Giovedì gnocchi, ma noi di  Light and Tasty    prepariamo gli gnocchi anche al lunedì, purché leggeri e gustosi.

Gli gnocchi sono una preparazione molto versatile, solitamente a base di patate e il segreto per averli belli morbidi è quella di utilizzare poca farina e di lavorarli il meno possibile.

Per questa rubrica ho pensato di realizzare degli gnocchi diversi dal solito, utilizzando le carote, note per il contenuto di betacarotene che contrasta la produzione di radicali liberi, molto digeribili, unite alla ricotta ricca di proteine ad alto valore biologico, condite con delle semplici bietole ricche di vitamina C e Sali minerali, ma povere di grassi.

Si preparano velocemente seguendo alla lettera la procedura.

 



INGREDIENTI
(per 3 persone – oppure 2 molto golose)

-250 g di carote (pesate già pulite)
-250 g di ricotta bella compatta ed asciutta
-120-150 g di farina 0
-40 g di parmigiano grattugiato
-1 tuorlo grande
-1 grattata di noce moscata
-6 foglie grandi di bietola arcobaleno con la relativa costa
-1 scalogno



Tagliare le carote a rondelle e cuocerle a vapore nel cestello (con 2 dita di acqua nella pentola) per circa 20 minuti (fino a quando saranno molto tenere), scolarle e metterle in una ciotola e lasciarle raffreddare.


 
Nello stesso cestello cuocere per 5 minuti le coste delle bietole tagliate a pezzetti, toglierle e metterle in una padella.

Sempre nel cestello cuocere per 3 minuti le foglie delle bietole tagliate a listarelle, toglierle e metterle in padella con le coste.



Conservare l’acqua che sarà rimasta nella pentola dove avete messo il cestello per cuocere le verdure a vapore (servirà per allungare il sugo).

Passare al mixer le carote con la ricotta (oppure al passaverdure), aggiungere il parmigiano, il tuorlo e la grattata di noce moscata, salare e mescolare e poi mettere la farina sufficiente per avere un impasto compatto, ma ancora morbido e lavorabile con il cucchiaio di legno (io ne ho aggiunta circa 130 g).



Mettere l’impasto in un sac a poche oppure in un sacchetto per congelare e conservare in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.



Tagliare finemente lo scalogno ed  aggiungerlo in padella con le bietole e un filo di olio extra vergine d’oliva.


 
Cuocere a fuoco molto basso fino a quando lo scalogno sarà cotto, aggiungendo l’acqua che era rimasta nella pentola dove avevate cotto le verdure (è un concentrato di sapori), assaggiare ed aggiustare di sale.


 
Mettere a bollire una grande pentola con acqua salata.

Quando l’acqua bollirà, abbassare il fuoco, e prendere il sacchetto dell’impasto e tagliare con una forbice un angolo per avere un’apertura di circa 1,5 cm da dove scenderà il composto per formare gli gnocchi.

Utilizzando una forbice tagliare l’impasto in tanti pezzetti di ugual misura, direttamente nell’acqua bollente (è un’operazione semplice e veloce: schiacciare il sacchetto con la mano sinistra e tagliare il composto con la forbice con la mano destra, mano a mano che l’impasto esce dall’apertura).



Quando gli gnocchi saranno venuti a galla toglierli con una schiumarola e tuffarli nel sugo e spadellarli velocemente.




 Servire caldi spolverati con una grattata di parmigiano.




 Ottimi e graditi da grandi e  bambini.











giovedì 21 marzo 2019

FEGATO E CIPOLLE AL MARSALA



E’ un piatto che da bambini trovavamo spesso sulla nostra tavola, ma che non sempre era gradito. 

Crescendo ho però imparato ad apprezzare molto questo piatto, forse dal gusto troppo deciso che capisco possa non piacere ai bambini.

Dal punto di vista nutrizionale è inoltre un alimento con alte proprietà nutritive utili soprattutto ai ragazzi e alle donne in stato di gravidanza, ma anche per gli anziani.





INGREDIENTI
(per 3 persone)

-2 grosse cipolle
-3 fette di fegato di vitello
-1 foglia di alloro
-mezzo bicchiere di Marsala
-farina


Tagliare le cipolle e farle rosolare in una padella con un cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva e qualche cucchiaio d’acqua a fuoco basso e coperte, fino a quando saranno belle tenere.




Togliere le cipolle dalla padella e conservarle in un piatto coperto.

Infarinare leggermente le fette di fegato.

In padella mettere altri 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva e rosolare le fette di fegato infarinate a fuoco moderato per qualche minuto per lato, aggiungendo la foglia di alloro.




Alzare il fuoco e sfumare con il Marsala e lasciare evaporare scuotendo la padella fino a formare un sughetto, salare e pepare.

Aggiungere le cipolle già stufate.




Servire ben caldo irrorando con il sughetto.  Si può accompagnare con un buon puré di patate.









lunedì 18 marzo 2019

TOPINAMBUR AL FORNO CON PAPRIKA E OLIVE



Il topinambur è l’ingrediente scelto oggi da  Light and Tasty.

Chiamato anche carciofo di Gerusalemme, rapa tedesca o girasole del Canada, è un tubero sempre più presente nelle nostre cucine, utilizzato soprattutto per realizzare purè o vellutate.

Ottimo antiossidante, utile contro la stipsi, ricco di potassio e di vitamine del tipo A, B, C e K , poco calorico solamente 73 ogni 100 g di prodotto.

Ricorda come consistenza la patata con un gusto però più simile al carciofo, potete bollirlo, friggerlo, farlo al forno, ridurlo in purè o passato e può essere consumato anche crudo.

Se volete non è nemmeno necessario sbucciarlo ed è sufficiente lavarlo bene e strofinarlo con uno spazzolino  per togliere tutte le impurità, prima di cucinarlo.

Per questo appuntamento ho deciso di preparare un contorno cuocendo i topinambur al forno (dopo bollitura) con una panatura aromatizzata alla paprika e arricchiti da olive taggiasche.




INGREDIENTI

-500 g di topinambur
-2 cucchiai di mollica di pane tritata
-1 cucchiaino di paprika dolce (se preferite va bene anche quella piccante)
-un poco di aglio in polvere
-2 cucchiai di olive taggiasche snocciolate




Scaldare il forno a 180° e foderare una teglia con carta forno.

Lavare sotto l’acqua corrente i topinambur sfregandoli bene con uno spazzolino.

Farli bollire per 10 minuti in acqua bollente salata.




Scolarli e lasciarli intiepidire.




In una ciotola mescolare la mollica di pane, la paprika, l’aglio e un pizzico di sale.




Tagliare i topinambur a fette non troppo sottili e condirli con 1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva, metterli nella ciotola con il pane e le spezie e girarli delicatamente.




Mettere il tutto sulla teglia in un solo strato con le olive.




Cuocere per circa 15 minuti fino a quando sarà tutto bello dorato.




Ottimi come piatto unico vegetariano, oppure abbinato ad un filetto di pesce (che può essere cotto direttamente nella teglia con i topinambur) o con del formaggio.





Vediamo ora tutte le ricette delle ragazze del team:


Carla:  Gratin di topinambur e parmigiano 

Daniela:  Risotto con topinambur e nocciole 

Elena:   Spaghetti allo speck su crema di topinambur  

Maria Grazia:  Filetti di merluzzo su crema di topinambur