giovedì 19 gennaio 2017

SALMONE CON PURE' DI FAVE E CECI NERI


Pesce e legumi è un abbinamento che adoro e che cerco di cucinare spesso, cambiando tipologia di pesce e di legumi.

Sono piatti esaurienti e salutari e basta aggiungere un frutto per avere un pasto completo.







INGREDIENTI

(per 3 persone)

-3 fette di salmone strette e alte circa 4 cm

-2 cucchiai di bacche di pepe rosa

-2 manciate di fave secche

-1 piccola patata

-2 manciate di ceci neri

-2 spicchi di aglio

-2 foglie di alloro

-3 pomodorini e tre foglie di prezzemolo per decorare


Mettere a mollo i ceci neri in acqua per una notte, cambiando un paio di volte l’acqua e aggiungendo un cucchiaino di bicarbonato.

Il giorno dopo cuocere i ceci in abbondante acqua aromatizzata con le foglie di alloro e uno spicchio di aglio, per circa 3 ore e salare leggermente verso fine cottura. 

Scolare i ceci ad avvenuta cottura e condire con olio e un goccio di aceto di mele.

Pestare le bacche di pepe e metterle in una ciotolina con un cucchiaio di olio extra vergine e con il composto spennellare le fette di salmone, coprire con pellicola e tenerlo in frigorifero fino al momento della cottura.

Sciacquare le fave secche più volte in acqua e metterle in una pentola con la patata tagliata a piccoli pezzi e uno spicchio di aglio sbucciato e tagliato in quattro.

Coprire le fave con acqua a filo e cuocere per un’ora fino a quando le fave saranno sfatte, aggiungendo poca acqua se dovesse asciugare troppo (deve avere la densità di un normale purè). 

Frullare con il minipimer per renderlo omogeneo aggiungendo sale, un generoso cucchiaio di olio extra vergine e una macinata di pepe nero.

Scaldare una padella antiaderente e cuocere il salmone dalla parte della pelle per un paio di minuti, girarlo e cuocere su ogni lato per un minuto.

Mettere sul piatto tre cucchiaiate di purè di fave, 2 cucchiaiate di ceci lessi e la fetta di salmone.

Finire il piatto mettendo sul pesce qualche grano di sale grosso e decorando con il pomodorino tagliato in quattro e una foglia di prezzemolo.

martedì 17 gennaio 2017

TURTLITT AD SANT'ANTONI


Oggi 17 gennaio è Sant'Antonio Abate, protettore degli animali domestici e a Piacenza si preparano i turtlitt, tortelli dolci tipici che troviamo sulle tavole piacentine anche per carnevale o alla Vigilia di Natale.





INGREDIENTI


(per 70 pezzi circa)

Ripieno (da fare il giorno prima)
300 gr. di castagne lesse
250 gr. di mostarda di frutta (preferibilmente mandarini)
200 gr. di marmellata di prugne (brusca, preferibilmente fatta in casa)
80 gr. di amaretti
50 gr. di cacao amaro
1 bicchierino di Marsala

Mettere tutti gli ingredienti in un mixer e tritare fino a formare un impasto granuloso. Conservare in frigo per almeno un giorno.

Pasta
1 bicchiere di vino bianco secco
100 gr. di zucchero semolato
100 gr. di burro
1 cucchiaio di Marsala
600 gr. di farina bianca 00
2 tuorli d’uovo
la buccia grattata di un limone
un pizzico di sale fino

Per friggere
strutto e olio di arachidi
 

Scaldare nel vino bianco, lo zucchero e il burro fino a quando saranno sciolti. Spegnere il fuoco e aggiungere il Marsala. 

Lasciare intiepidire. Mettere nel mixer la farina con la buccia del limone ed un pizzico di sale fino, aggiungere 2 tuorli d’uovo e il liquido tiepido fino a formare un impasto ben lavorato.

Lasciare riposare la pasta coperta con un telo a temperatura ambiente per circa 1 ora.

Tirare la sfoglia non troppo sottile (tacca n. 6) e mettere il ripieno (un cucchiaino distanziando i mucchietti di circa 2 dita uno dall’altro). Ripiegare la sfoglia e tagliare con la rotella dentata.




Friggere i tortelli, pochi per volta, in una padella dai bordi alti, in abbondante strutto e olio di arachide ben caldi  (io utilizzo 250 gr. di strutto e 1 lt di olio di arachide).




Non appena i tortelli saranno dorati da ambo i lati far perdere l’eccesso di unto su carta paglia o da cucina.

Spolverare con abbondante zucchero a velo.

Sono ancor più buoni il giorno dopo e si conservano per 4/5 giorni (ma finiscono sempre prima)

lunedì 16 gennaio 2017

TAGLIATA DI POLLO SPEZIATA CON CARCIOFI




Lunedì e la ricetta di Light & Tasty

Questa settimana l’ingrediente è il carciofo, ghiotto ortaggio che con le sue varietà troviamo dall’ortolano da novembre ad aprile.

I carciofi sono una fonte preziosa di potassio e sali di ferro, e contengono la cinarina, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Di solito  ne mangiamo il fiore, dopo aver eliminato le brattee esterne, quelle più dure. 


I carciofi proteggono il fegato, provocano un aumento del flusso biliare e sono indicati per i diabetici, contengono molte fibre  utili per la regolarità intestinale.


Per verificarne la freschezza occorre premerlo, deve essere ben sodo e non cedere alla pressione.


Oggi l’ho cucinato così





INGREDIENTI

(per 3 persone)


-4 carciofi

-Un cipollotto e uno spicchio di aglio

-1 cucchiaino di curry e 1 di curcuma

-400 g di petto di pollo
-una mangiatina di foglie di coriandolo tritato (oppure prezzemolo)



Pulire i carciofi togliendo le foglie più dure ed esterne, tagliarli a spicchi e togliere anche la barba interna.


Rosolare in poco olio extra vergine il cipollotto tritato e lo spicchio di aglio schiacciato, aggiungere i carciofi e insaporirli con sale e pepe, sfumare con un mestolo di acqua calda e portare a cottura.


In un’altra padella rosolare il petto di pollo fino a quando sarà ben cotto.


Tagliare il petto di pollo a strisce e unirlo ai carciofi.


Sciogliere in una tazza le spezie con poca acqua calda e aggiungerla alla carne e ai carciofi, aggiungere il coriandolo tritato.


Mescolare bene e non appena si sarà ristretto il sugo spegnere il fuoco e servire.


Può essere mangiato come secondo piatto, oppure accompagnato con del riso bollito, per un piatto unico completo.








Ecco le ricette delle altre amiche del Team:




   
Daniela  Carciofi e patate
Eva          Carciofi al verde


mercoledì 11 gennaio 2017

BAVETTE CON RANA PESCATRICE


Oggi vi propongo questo primo piatto con la rana pescatrice.
 

La rana pescatrice o coda di rospo è un pesce molto magro ed assolutamente poco calorico. Questo pesce ha pochi grassi e molte proteine ad alto valore biologico, contine potassio, vitamine PP e D.

Risulta particolarmente gradito ai bambini perchè, una volta tolta la cartilagine centrale,  non ha altre lische.
 

 
 



INGREDIENTI
(per 4 persone)

-350 g di bavette
-2 fette di rana pescatrice oppure un pezzo da circa 250 g
-Trito di carota, sedano, cipolla
-½ bicchiere di vino bianco secco
-8 pomodorini datterini tagliati in 4
-3 cucchiai di pesto leggero senza formaggio (preparato con una manciata di basilico, mezzo spicchio di aglio, 1 cucchiaio di pinoli e 2 cucchiai di olio)

 
Mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua salata.

Tagliare la rana pescatrice a cubetti, eliminando la cartilagine centrale.

In una larga padella rosolare con un cucchiaio di olio extra vergine il trito di verdure, aggiungere la rana pescatrice, sfumare con il vino, lasciare evaporare. 

Aggiungere i pomodorini datterini, salare leggermente e coprire la padella fino a cottura della pasta.

Scolare la pasta al dente e tenere un poco dell'acqua di cottura, mettere la pasta nella padella con il condimento e far insaporire, aggiungendo un poco di acqua di cottura, se serve.

Spegnere il fuoco e aggiungere il pesto. Mescolare bene e servire.