lunedì 16 settembre 2019

SCAROLA CON CIPOLLE, UVETTA E PINOLI



Oggi a   Light and Tasty   parliamo di verdure a foglie verdi.

Queste verdure sono tra gli alimenti che dovremmo consumare ogni giorno, sia cotti che crudi, per fare un pieno di proprietà benefiche.

Particolarmente bene fanno al nostro organismo le verdure a foglia verde, colore dovuto alla clorofilla che svolge un’azione antiossidante e che aiuta la formazione dell’emoglobina.

Contengono acido folico, che non dovrebbe mancare in gravidanza, hanno un basso contenuto calorico, ricche però di fibre, potassio, magnesio e vitamine.

Quindi cerchiamo di consumarne almeno una porzione abbondante al giorno, mescolando le varie qualità per fare il pieno di sostanze benefiche per la nostra salute.

Per questo piatto ho utilizzato la scarola, molto più che una semplice insalata, ricchissima di micronutrienti utili a ridurre i livelli di glucosio e di colesterolo cattivo.

Si prepara in poco tempo e si accompagna sia a carni, che pesci e formaggi. 

Ottimo anche come cena leggera completamente vegetariana.




INGREDIENTI
(per 3 persone come contorno, per 2 come cena leggera)

-1 cespo di scarola
-1 cipolla rossa fresca
-1 spicchio di aglio
-1 manciata di uvetta sultanina
-1 manciata di pinoli




Tagliare a strisce la scarola e lavarla accuratamente.

In una larga padella scaldare un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, la cipolla tritata e lo spicchio di aglio schiacciato (che poi andrà tolto).

Aggiungere la scarola sgrondata grossolonamente e mescolare bene alzando il fuoco al massimo.




Far cuocere qualche minuto e poi abbassare il fuoco, salare, aggiungere l’uvetta e mettere il coperchio.

Cuocere fino a quando la scarola sarà morbida (ci vorranno circa 15 minuti).

Nel frattempo rosolare in un pentolino i pinoli stando attenti a non bruciarli.




Servire la scarola in una pirofila, decorando con i pinoli tostati.

Ottima calda, tiepida e anche fredda.

Può essere anche utilizzata come ripieno di una torta salata.








 

sabato 14 settembre 2019

COSTOLETTE CON INSALATINA MISTA, NOCI E MELE



A volte basta aggiungere un contorno insolito e un condimento saporito per trasformare delle semplici costolette in un piatto particolare e appetitoso.

Le costolette cuociono in un attimo e l’insalata si prepara in qualche minuto, vedrete che questo piatto completo lo preparerete in meno di 30 minuti, provate!






INGREDIENTI
(per 2 persone)

-6 costolette di agnello
-1 rametto di rosmarino
-1 spicchio di aglio
-due manciate di insalatina mista (lattughino, spinacino, valeriana e rucola)
-1/2 mela rossa
-qualche noce
-1 cucchiaio di senape delicata
-olio extra vergine d’oliva
-1 cucchiaino di aceto di mele
-qualche goccia di limone
-sale e pepe




Lavare ed asciugare l’insalata mista e metterla in una ciotola.

Lavare la mela ed affettarla, mantenendo la buccia.

Sgusciare le noci e tritarle grossolonamente.

Mescolare con una forchettina in una scodella la senape, un cucchiaio d’olio, il limone, l’aceto ed una grattata di pepe fino a formare un’emulsione cremosa.

In una padella scaldare un filo d’olio con un rametto di rosmarino e lo spicchio di aglio,  rosolare le costolette un paio di minuti per lato.

Salare l’insalatina e condire con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva e un cucchiaino dell’emulsione mescolando bene.




Suddividere l’insalata nei piatti ed appoggiare sopra le costolette.

Condire le costolette con la rimanente emulsione.

Carne di agnello, noci e mele si sposano alla perfezione.







giovedì 12 settembre 2019

CROSTATA CON CREMA FRANGIPANE AI PISTACCHI E PESCHE



Questa torta merita un posto speciale nel mio blog, perché è apparsa sulla tavola in una cena tra amici, in una serata di fine estate, tra le più piacevoli, chiacchierando a ruota libera tra persone gradevoli e tanta voglia di condividere.

Le torte con la crema frangipane sono tra le mie preferite.

Questa crema cotta deliziosa, che profuma di frutta secca, è l’ideale per farcire dolci, crostate e piccola pasticceria e si sposa perfettamente con la frutta fresca.

Generalmente realizzata con la farina di mandorle, si può fare macinando finemente qualsiasi frutta secca, e si può aromatizzare con liquori.

QUIQUI  e  QUI  potrete trovare altre ricette nelle quali ho utilizzato questa preparazione, molto versatile e buonissima.

In questa crostata ho utilizzato i pistacchi, sia per preparare la pasta frolla che la crema frangipane, accostata con le pesche.




INGREDIENTI
(per una teglia da 24 cm con fondo removibile)

Per la pasta frolla:
-300 g di farina bianca debole tipo 0
-100 g di pistacchi non salati, tritati finemente
-150 g di burro freddo
-125 g di zucchero (75 g di canna fine e 50 g di zucchero semolato)
-2  tuorli
-1 grattata di fava tonka (o un cucchiaino di estratto di vaniglia)
-½ cucchiaino di lievito vanigliato

-4 cucchiai di confettura di arancia o altro agrume (per la farcitura)
-1 vaso grande di pesche sciroppate (per la farcitura)

Mescolare la farina con il burro fino a formare delle briciole, aggiungere la farina di pistacchi, lo zucchero, il lievito e la grattata di fava tonka, mescolare ancora con la punta delle dita, strofinando il composto, aggiungere le uova e lavorare brevemente fino a compattare l’impasto.

Mettere la pasta avvolta in pellicola alimentare dopo averla allargata a cerchio schiacciando leggermente con le mani, e lasciare riposare in frigorifero per almeno 3 ore (si può anche fare il giorno prima).

Imburrare e infarinare il bordo della teglia e rivestire il fondo con carta forno.

Passato il tempo di riposo, appiattire l’impasto con un mattarello fino ad uno spessore di ½ cm e con questo rivestire lo stampo. Pareggiare i bordi e punzecchiare il fondo con i rebbi di una forchetta.

Avanzerete un poco di pasta che potrete usare per fare dei biscottini oppure un paio di crostatine monoporzione.

Mettere lo stampo in frigorifero fino al momento della cottura e nel frattempo preparare la crema frangipane.



 
Per la crema:
-150 g di pistacchi non salati
-120 g di zucchero semolato
-100 g di burro morbido
-1 uovo intero + 1 albume
-25 g di farina bianca
-2 cucchiaini di cacao amaro
-1 grattata di fava tonka (o estratto di vaniglia)

Prima di fare la crema, scolare le mezze pesche dal loro liquido e lasciarle asciugare su un foglio di carta da cucina.

Mettere nel mixer i pistacchi e lo zucchero semolato e frullarli fino a formare una polvere, aggiungere il burro e frullare ancora fino a formare una crema, aggiungere poi le uova, la farina, il cacao e la grattata di fava tonka, finire di frullare fino ad avere un composto omogeneo.

Accendere il forno a 180°.

Riprendere il guscio di frolla ai pistacchi e velare il fondo con la confettura livellandola bene con il dorso di un cucchiaio.

Versare la crema frangipane ai pistacchi e livellarla bene.

Appoggiare le mezze pesche, con l’incavo rivolto in basso, sulla crema premendo bene fino ad affondare i frutti.




Far cuocere la torta per 35-40 minuti fino a quando la crema sarà ben rassodata. Aspettare che sia tiepida  prima di toglierla dalla teglia e poi lasciarla raffreddare completamente su una gratella.




Lasciare riposare 24 ore prima di gustare, spolverando la superficie del dolce con qualche pistacchio tritato grossolonamente.

Ci credete che non sono riuscita a fotografare la fetta?






lunedì 9 settembre 2019

TARTARE DI TONNO E PESCHE NOCI CON SEMI DI PAPAVERO



La pesca è l’ingrediente di oggi scelto dalla rubrica  Light and Tasty.

Drenante e disintossicante, frutto estivo per eccellenza, ricco di acqua, antiossidanti e vitamine, ottimo per il suo uso in cucina, sia nelle preparazioni dolci, che salate.

Frutto originario dalla Cina che è pervenuto in Europa attraverso l’antica Persia, simbolo di immortalità, è coltivato in diverse varietà, tra le più consumate ricordiamo la pesca comune (con polpa bianca o gialla), la pesca noce con la pelle liscia (anche questa nelle varietà a polpa bianca o gialla), la pesca tabacchiera con il suo originale formato schiacciato percoca utilizzata per la maggior parte per succhi e pesche sciroppate.

Ha solamente 39 calorie per 100 g di prodotto, buon contenuto di potassio, magnesio e fosforo, vitamina C, beta-carotene con azione antiossidante e luteina che proteggono gli occhi dalle radiazioni luminose.

Tanti motivi per consumarle, soprattutto fresche, per tutta l’estate.

Con le pesche noci a polpa bianca ho preparato questo piatto che può essere un antipasto gustoso (magari per introdurre una cena a base di pesce) oppure una cena leggera accompagnata da una insalata mista.




INGREDIENTI
(per 2 persone)

-2 pesche noci a polpa bianca ancora sode (oppure gialla, come preferite)
-160 g di tonno a pinne gialle
-1 cucchiaio raso di semi di papavero
-1 cucchiaio raso di bacche di pepe rosa
-1 limone
-erba cipollina
-crema di aceto balsamico
-foglioline di misticanza
-Sfoglie di pane Guttiau


 
Tagliare il tonno a piccoli cubetti dopo averlo abbattuto in freezer per almeno 72 ore e averlo fatto scongelare in frigorifero (altrimenti acquistate tonno già abbattuto e decongelato).

Metterlo in una terrina e condirlo con 1 cucchiaio abbondante di olio extra vergine d’oliva, il succo di mezzo limone, qualche stelo di erba cipollina tagliuzzati con una forbice, 1 pizzico di sale, i semi di papavero e le bacche di pepe rosa leggermente schiacciate.

Coprire la ciotola e conservarla in frigorifero.


 
Lavare e tagliare le pesche noci con la buccia in cubetti della stessa dimensione del tonno (tenere da parte alcune fettine che serviranno per la decorazione del piatto) e profumarle con una poco di buccia grattugiata del limone.

Aggiungere le pesche al salmone, mescolare e lasciare marinare il frigorifero per 20 minuti circa.




Lavare e asciugare alcune foglioline di misticanza che serviranno per la decorazione del piatto.

Mettere sul piatto di servizio un coppa pasta (se non l’avete potete fare un cerchio utilizzando dell’alluminio da cucina ripiegato due o tre volte a formare una striscia e poi chiuso a cerchio fermato con del nastro adesivo) e inserire metà del composto appena tolto dal frigorifero e compattando con il dorso di un cucchiaino. 

Con l’altra metà del composto completare anche l’altro piatto.




Togliere il cerchio e decorare con un poco di erba cipollina e bacche di pepe rosa, gocce di aceto balsamico, foglioline di misticanza, fettine di pesca e un pezzetto di sfoglia di pane Guttiau.

Accompagnare il piatto con altre sfoglie di pane Guttiau, un’insalata mista e un bicchiere di Vermentino di Gallura fresco.

E’ un piatto veramente gradevole e facile da preparare, l’importate è che la marinatura con superi i 30 minuti per non rovinare il gusto e il colore del pesce.






Tante ricette con le pesche, leggiamole tutte: