mercoledì 5 agosto 2020

COUS COUS INTEGRALE CON VERDURE COTTE E CRUDE


Una alternativa all’insalata di riso o alla pasta fredda, vi propongo questo cous cous con verdure cotte e crude.

Potete naturalmente utilizzare le verdure che preferite e scegliere voi quali cuocere e quali lasciare crude.

 


INGREDIENTI

-50 g di cous cous integrale per persona

-1/2 peperone giallo

-1 piccola melanzana

-2 zucchine piccole

-2 carote medie

-una manciata di pomodorini colorati

-1 cipolla

-foglie di basilico

 

Pulire e tagliare tutte le verdure e saltare velocemente in padella, con un filo d’olio, quelle che volete cuocere (io peperone, melanzana, carote e zucchine).

Riunire tutte le verdure in una ciotola.

Affettare sottilmente la cipolla e lasciarla a bagno in acqua fredda per circa 30 minuti.

Cuocere il cous cous seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.

Una volta cotto sgranarlo con la forchetta ed aggiungere tutte le verdure, cotte e crude, la cipolla scolata dall’acqua e condire con olio e limone e qualche foglia di basilico.

Servire tiepido o freddo.

Potete conservarlo in frigorifero e portarlo con voi anche in ufficio o sulla spiaggia.



 

lunedì 3 agosto 2020

CROSTATINE CON FROLLA ALL'OLIO E FRUTTA COTTA


Oggi i temporali hanno rinfrescato le temperature e quindi accendiamo il forno per realizzare queste deliziose crostatine ottime sia a colazione che a merenda.

In questo periodo capita che la frutta deperisca in fretta e raccogliendo alcuni frutti avanti di maturazione ho preparato una composta mista ottima per farcire i dolci o da spalmare su una fetta biscottata.

Ho preparato inoltre una frolla all’olio che non necessita di riposo e che si può stendere subito, risparmiando tempo.


 

INGREDIENTI

-320 g circa di farina 0 (debole)

-80 g di olio di semi di arachidi

-150 g di zucchero semolato

-1 uovo + 1 tuorlo

-1 cucchiaino di lievito

-la buccia grattugiata di 1 limone bio con buccia edibili

-1 pizzico di sale

-frutta mista di stagione (io pesche, albicocche, prugne e mirtilli)

 

Pulire e sbucciare la frutta e tagliarla a piccoli pezzi, metterli in una padella con 1 cucchiaio di zucchero semolato (tolto dal totale) e il succo del limone.

Far cuocere a fuoco moderato fino a quando si sarà formata una composta densa.

Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.

In una larga ciotola mettere l’olio, lo zucchero, il sale, la buccia di limone grattugiata e le uova.

Mescolare bene con una forchetta ed aggiungere, poco alla volta la farina setacciata con il lievito, sempre amalgamando con la forchetta.

Non appena l’impasto inizierà a formarsi iniziare a impastare con le mani e aggiungere altra farina fino a formare un impasto morbido, ma non più appiccicoso (potrebbe non servire tutta la farina, oppure potrebbe essere necessario aggiungerne altra).

Stendere la pasta con un mattarello con uno spessore di 4-5 mm circa su un ripiano leggermente spolverato di farina.

Tagliare dei cerchi più larghi degli stampini che userete e riempirli con la pasta, un cucchiaio di composta di frutta.

Ricoprire le crostatine con strisce di pasta.

Mettere poi tutti gli stampini in una teglia e conservare il frigorifero fino a quando il forno non sarà in temperatura.

Accedere il forno a 180°.

Cuocere le crostatine per 20 minuti circa fino a quando saranno leggermente dorate.

Togliere dal forno e lasciare raffreddare le crostatine di frutta cotta prima di toglierle dagli stampini.

Servire le crostatine al naturale o leggermente spolverate di zucchero a velo.

Se preferite, con le stesse dosi potete preparare una torta unica di circa 22-24 cm.




martedì 28 luglio 2020

FRITTELLE CON IL MINESTRONE AVANZATO (FRITTELLINI)



Era molto tempo che non preparavo queste frittelline che mi riportano all'infanzia, alle preparazioni della nonna che riusciva a portare in tavola piatti buonissimi riciclando gli avanzi.

L’altra sera era rimasto in pentola un mestolo di minestrone con poca pasta, non sufficiente per riproporlo la sera dopo e questa cosa mi ha riportato alla mente il riciclo della nonna che chiamava questi deliziosi bocconcini: frittellini.




Gli ingredienti si dosano ad occhio, secondo la brodosità del minestrone.

Al minestrone avanzato, freddo di frigorifero, si aggiunge un uovo e qualche cucchiaio di farina bianca, un pizzico di sale e pepe.

Si deve ottenere una specie di pastella densa come una colla.
 

Si scaldano poi due dita di olio di semi di arachidi in un padellino e si frigge l’impasto (poco per volta) versandolo in padella con l’aiuto di due cucchiai.


Quando le frittelle saranno ben dorate su entrambi i lati si scolano e si fanno asciugare su un foglio di carta da cucina, salando leggermente al momento di portare in tavola.


Si servono calde accompagnando quello che volete, io salame piacentino DOP e gorgonzola, un vero peccato di gola.




Sono ottime anche da sole e per accompagnare un aperitivo.






sabato 18 luglio 2020

CHEESECAKE AMARENE, VANIGLIA E CIOCCOLATO



In questa stagione preferisco preparare dolci freddi, il forno non posso proprio accenderlo ed ecco che nascono quelle belle preparazioni colorate e ricche di frutta.

Questa volta ho aggiunto un tocco goloso, alternando alla mia composta di amarene home made, una golosa crema al cioccolato ed una alla vaniglia.

Trovo comodi questi tipi di dolci che suddividono le preparazioni in diverse fasi, i tempi di preparazione si riducono e il lavoro diventa meno gravoso, l’importante è il riposo in frigorifero tra una fase e l’altra.




INGREDIENTI
(per uno stampo da 20 cm)

Per la base:
-200 g di biscotti al cioccolato
-100 g di burro sciolto
-2 cucchiai di sciroppo d’acero
-150 g di composta di amarene
-2 g di gelatina (1 foglietto)
Primo strato – crema al cioccolato:
-150 g di cioccolato fondente al 60% di cacao
-150  ml di panna da montare
-1 tuorlo
-20 ml di latte
-2 g di gelatina (1 foglietto)
Secondo strato – crema alla vaniglia:
-150 ml di panna da montare
-170 g di yogurt greco naturale
-80 g di Philadelphia (1 panetto)
-i semi di mezza bacca di vaniglia
-40 g di zucchero a velo vanigliato
-4 g di gelatina (2 foglietti) + qualche cucchiaio di latte per scioglierla
Per la gelée di copertura:
-150 g di composta di amarene
-100 ml circa di acqua
-6 g di gelatina (3 foglietti)
Per decorare:
-50 ml di panna da montare
-lamponi e mirtilli (oppure amarene fresche – io non le ho più trovate)
-foglie di menta
-meringhette
-granella di pistacchio
Per la composta di amarene:
-1 kg di amarene denocciolate
-300 g di zucchero semolato
-il succo di mezzo limone
-4 vasetti sterilizzati con i loro coperchi


Per prima cosa preparate la composta di amarene facendo cuocere le amarene denocciolate con lo zucchero fino a quando avranno rilasciato il loro succo. 

Frullare con un mixer ad immersione in modo non troppo uniforme (lasciando ancora dei pezzi di frutta).

Cuocere aggiungendo il succo di limone e lasciare restringere la composta fino a quando non avrà una consistenza di una marmellata.

Versare la composta bollente nei vasetti sterilizzati, chiudere con il coperchio e rovesciare a testa in giù fino a raffreddamento.

Conservare in dispensa al buio per un massimo di 3-4 mesi.


Se non avete modo di prepararla potete acquistare un vasetto di marmellata di amarene e diluirla con una tazzina di acqua per renderla più fluida.

Ora passiamo alla nostra cheesecake.

Appoggiare direttamente sul piatto di portata un anello apribile di circa 20 cm e mettere sul fondo un cerchio di carta forno tagliato in misura, foderare l’anello con una striscia di acetato oppure di carta forno (imburrando l’anello per farla aderire).

Ora tritare i biscotti e aggiungere il burro fuso e lo sciroppo d’acero e mescolare molto bene fino a quando i biscotti avranno assorbito bene gli ingredienti.


Mettere il trito di biscotti all’interno dell’anello e pressare bene con il dorso di un cucchiaio fino a formare una base compatta. Mettere il tutto in frigorifero per almeno 30 minuti.


Nel frattempo mettere ad ammorbidire in acqua 1 foglio da 2 g di gelatina. Scaldare 150 g di composta di amarene, aggiungere il foglio di gelatina strizzato e mescolare bene fino a sciogliere il tutto.


Riprendere la base dal frigorifero e mettere la composta di amarene sopra i biscotti e stendere con il dorso di un cucchiaio. Poi tutto il frigorifero per almeno 1 ora.


Ora prepariamo la crema per il primo strato facendo sciogliere il cioccolato a pezzetti per 2 minuti al microonde a 500 W oppure a bagnomaria.

Mettere il foglio da 2 g di gelatina a reidratare in acqua. Montare la panna morbida.

Sciogliere la gelatina con i 20 ml di latte e poi metterla nel cioccolato mescolando bene, aggiungere il tuorlo d’uovo sbattuto leggermente e far assorbire al cioccolato. Aggiungere poi la panna mescolando delicatamente con una spatola fino ad ottenere una crema omogenea.


Riprendere la base dal frigorifero e aggiungere la crema al cioccolato uniformando bene con una spatola. Mettere in frigorifero per almeno 2 ore.


Ora preparare la crema alla vaniglia per il secondo strato.

Far reidratare 2 fogli di gelatina (4 g) in acqua fredda.

In una ciotola mettere la panna, lo yogurt, la Philadelphia, i semini di mezza bacca di vaniglia e lo zucchero vanigliato, tutto bello freddo di frigorifero.

Con le fruste elettriche montare bene gli ingredienti fino a formare una crema soffice, ma sostenuta.

Far sciogliere la gelatina in un paio di cucchiai di latte caldo e versarla nella crema alla vaniglia mescolando bene con una spatola.

Versare anche questa crema sopra quella al cioccolato e livellare bene con una spatola. Mettere il tutto in frigorifero per almeno 2 ore.


Per ultima preparare la gelée di copertura mettendo a reidratare 3 foglietti di gelatina (6 g) in acqua fredda.

Nel bicchiere alto del mixer mettere 150 g di composta di amarene con 100 ml di acqua e amalgamare bene con un mixer ad immersione fino a renderlo un composto omogeneo.

Sciogliere i fogli di gelatina strizzati in un poco del composto di amarene riscaldato. Aggiungere al resto e mescolare bene.


Versare il composto all’amarena sopra la torta livellando bene.


Lasciare il tutto il frigorifero per almeno 3 ore (meglio se tutta una notte).

Preparare poi gli ingredienti per la decorazione e procedere a vostro gusto dopo aver sganciato l’anello e tolto la striscia di acetato o la carta forno.




Fresca e golosa, il contrasto acidulo delle amarene con il cioccolato e la vaniglia è veramente indovinato.