martedì 10 febbraio 2026

VELLUTATA DI GAMBI E FOGLIE DI FINOCCHIO CON RADICCHIO E CANNELLINI

 

Ultimamente mi capita spesso di conservare ritagli di riviste che pubblicano ricette che utilizzano gli scarti di frutta e verdura  che trasformano in piatti deliziosi.

Così la ricetta di questo mese per l’appuntamento di VISTA IN RIVISTA è tratta dalla rivista “Cucinare senza sprechi” del bimestre maggio-giugno 2021 che utilizza le foglie ed i gambi del finocchio che solitamente si scartano (quelle esterne più coriacee).

E’ una deliziosa vellutata resa saporita dall’aggiunta del radicchio saltato in padella e da fagioli cannellini profumati al rosmarino e buccia di limone.

 


 

INGREDIENTI

(per 4 persone)

 

-500 g di foglie esterne e gambi di finocchio ben lavati e tagliati a pezzetti

-2 spicchi di aglio

-1 scalogno

-1 cespo di radicchio (io ho usato quello tardivo di Treviso più dolce e morbido)

-300 g di fagioli cannellini (già cotti)

-1 rametto di rosmarino

-1 limone non trattato

-brodo vegetale q.b.

-olio extra vergine d’oliva – sale e pepe q.b.

 


Pelare lo scalogno e tritarlo finemente e farlo rosolare in un tegame con 3 cucchiai d’olio extra vergine, aggiungere i finocchi e bagnare a filo con il brodo vegetale bollente. Far cuocere 20-25 minuti aggiungendo altro brodo se dovesse asciugare.

Lavare e tagliare il radicchio a listerelle e saltarlo per pochi minuti in una padella con un filo d’olio e un pizzico di sale, mescolando spesso. Mettere da parte.

Nella stessa padella scaldare 1 cucchiaio d’olio e far rosolare l’aglio e poi eliminarlo (io l’ho tritato finemente e tenuto nella padella) unire gli aghi di rosmarino finemente tritati e la scorza di limone grattugiata, aggiungere poi i fagioli cannellini scolati e cuocere per 5-6 minuti e poi salare a piacere.

 


Frullare i finocchi con un frullatore ad immersione, aggiungendo eventualmente altro brodo per regolare la consistenza. Assaggiare e regolare di sale.

Servire la vellutata calda completando il piatto con i fagioli cannellini e il radicchio saltato, una macinata di pepe e un filo d’olio extra vergine d’oliva. 

Una vellutata delicata, ma di carattere, che vi consiglio di preparare.

 


 


 


 

 

Ora andiamo a leggere le ricette scelte dalle amiche del Team:

 

Daniela:   Risotto allo zafferano con rucola

Elena:      Finocchi alla panna

Natalia:    Bomboloni fritti con crema pasticcera

 

lunedì 9 febbraio 2026

TORTINE MORBIDE CON LE MELE ROSSE

 

Affrontare il tema Carnevale nella rubrica  LIGHT AND TASTY   è sempre una bella sfida perché, si sa, in questa occasione i fritti si sprecano e i grassi trionfano e tutto è molto “tasty”, ma decisamente poco “light”.

Certamente in passato ci si preparava alle rinunce della Quaresima e quindi ci si abbandonava a libagioni ricche, cosa che ai nostri giorni non è sicuramente consigliabile.

Per la mia ricetta ho puntato sul colore che fa subito Carnevale, ho scelto il rosso che permette di utilizzare questa preparazione anche per S. Valentino o per la festa della donna o della mamma o del papà oppure, perché no, anche per le festività natalizie.

Io le ho cotte nella friggitrice ad aria, ma si possono anche fare nel forno tradizionale.

 


 

INGREDIENTI

(per 6 tortine in stampi da 8 cm)

 

-1 mela golden

-1 uovo

-50 g di zucchero

-40 g di olio di semi di arachidi

-100 g di yogurt greco 0% di grassi (2 cucchiai colmi)

-130 g di farina bianca

-8 g di lievito per dolci

-50 ml di alchermes (per un colore più rosato usate metà acqua e metà liquore)

 


Pelare la mela, togliere il torsolo e tagliarla a fette con uno spessore di circa mezzo centimetro, metterle in un piatto e bagnarle con il liquore (o con la miscela acqua e liquore) lasciandole riposare per 30 minuti.

Non preoccupatevi per il liquore se le tortine verranno mangiate dai bambini, con la cottura l’alcool evapora. Se però sono molto piccoli è meglio sostituirlo con succo di melograno o uno sciroppo realizzato facendo bollire dei frutti rossi con poco zucchero che poi verranno schiacciati, utilizzando solo il succo.

Oliare e spolverare con la farina gli stampini, eliminando con cura la farina in eccesso.

In una ciotola mettere lo zucchero, la farina e il lievito.

In un’altra mettere l’uovo, l’olio, lo yogurt e un pizzico di sale, mescolando con una forchetta.

Aggiungere la miscela liquida nella ciotola con la farina e mescolare per il tempo necessario a formare un composto granuloso, aggiungere il succo che avranno rilasciato le mele con l’alchermes e mescolare brevemente (non occorre che l’impasto sia di colore omogeneo). L'impasto dovrà presentarsi abbastanza denso per non far sprofondare le fette di mele, quindi occorre regolarsi quando si aggiungerà il succo delle mele (eventualmente non metterlo tutto).

 


Versare un cucchiaio e mezzo colmo di impasto negli stampini e mettere sopra una fetta di mela.

Spolverare un pizzico di zucchero sopra le fette di mele.

 


Cuocere in friggitrice ad aria a 150° per 18 minuti circa (fare la prova stecchino) oppure in forno tradizionale a 170° per 20 minuti.

 


 

 



 

Ora sono proprio curiosa di leggere le ricette delle proposte delle amiche del Team:

 

-Carla:      Topolini ripieni di verdure e formaggio

-Catia:      Castagnole al forno

-Daniela:  Bocconcini di pollo con verdure colorate e olive

-Elena:     Frappe all'alchermes cotte al forno