martedì 3 marzo 2026

RISOTTO AL RADICCHIO TARDIVO E CAPRINO ALLE ERBE

 

Il riso è il protagonista dell’appuntamento di oggi di   LIGHT AND TASTY.

Il riso è il terzo cereale più importante al mondo ed in Italia se ne coltivano oltre 150 varietà, tra le quali le più conosciute sono il Carnaroli, l’Arborio, il Roma, il Baldo e il Vialone nano ed alcune eccellenze come Riso di Baraggia Biellese e Vercellese (DOP), il Nano Vialone Veronese (IGP) e il Riso del Delta del Po (IGP).

L’Italia è il maggiore produttore di riso europeo con oltre il 50% del totale, principalmente nelle zone di Pavia, Novara e Vercelli.

Io amo molto il riso e soprattutto il risotto che è appunto la mia ricetta di oggi.

 


 

INGREDIENTI

(per 2 persone)

 

-160 g di riso Carnaroli

-brodo vegetale q.b. bollente

-radicchio tardivo di Treviso (2 cespi)

-1 scalogno

-2 cucchiai di caprino alle erbe (freddo di frigorifero)

-grana padano grattugiato

 


Lavare il radicchio, sfogliarlo e tagliarlo a pezzetti.

Tagliare finemente lo scalogno e farlo appassire con un cucchiaio di olio e uno di acqua, quando sarà trasparente toglierlo dalla pentola.

Tostare a freddo il riso e quando sarà caldo aggiungere un mestolo di brodo bollente, e continuare la cottura aggiungendo altro brodo bollente mano a mano che sarà stato assorbito, sempre mescolando.

A metà cottura aggiungere lo scalogno e il radicchio e mescolare continuamente fino a cottura completa.

 


Togliere la pentola dal fuoco e mantecare il risotto con il caprino e 2 cucchiai di grana padano grattugiato.

 


Servire il risotto accompagnato da grana grattugiato a parte.

 


 

 

Ora andiamo a leggere tutte le proposte delle amiche del team:

-Carla:      Torta salata con riso e zucchine

-Catia:      Frittata di riso e piselli

-Claudia:  Sformato di riso con verdure miste

-Daniela:  Quadretti di riso soffiato e cioccolato

-Elena:     Anello di riso con ragù di carne

 

 

venerdì 27 febbraio 2026

BOCCONCINI AL GIANDUJA

 

Eccoci con l’appuntamento della rubrica “Il Club del 27” che questo mese ha per protagoniste le ricette tratte dal libro “Chocolate” di Julie Andrieu, una più golosa dell’altra e le trovate tutte  QUI.

Ho scelto questi bocconcini, pasticcini di nocciole farciti con cioccolato gianduja, una vera golosità e si possono gustare sia tiepidi che freddi e hanno una consistenza friabile e si sciolgono in bocca.

 


 

INGREDIENTI

(per 6-7 bocconcini)

 

-125 g di farina bianca

-50 g di zucchero

-40 g di cacao in polvere (io ho usato quello amaro)

-1 bustina di zucchero vanigliato (io ho usato ½ cucchiaino di polvere di vaniglia)

-100 g di burro morbido

-60 g di nocciole (+6-7 nocciole per la decorazione)

-1/2 cucchiaino di cannella

-6-7 quadretti di cioccolato gianduja (circa 6 g ciascuno)

-1 pizzico di sale

 


Tostare le nocciole in una padella e rimuovere l’eventuale pellicina rotolandole fra le dita. Tritarle fino a ridurle in polvere (io ho preferito lasciarle un poco grezze per avere una nota croccante sotto ai denti al momento della masticazione).

Mettere il burro tagliato a pezzetti in una ciotola, aggiungere gli zuccheri (e la vaniglia) e schiacciare il tutto con la forchetta fino ad ottenere una crema liscia.

Aggiungere la farina, la polvere di nocciole, il cacao, il sale e la cannella impastando il tutto fino ad ottenere un composto compatto.

Dividerlo in due salamini tozzi, avvolgerli in pellicola alimentare e mettere in frigorifero per almeno 1 ora (io l’ho fatto il giorno prima).

 


Preriscaldare il forno a 180° (io 170°) e rivestire una teglia con carta forno.

Tagliare ogni salamino in 6-7 fette e metterne la metà sulla teglia.

Mettere al centro di ogni fetta un quadratino di cioccolato.

 


Coprire con il resto delle fette di impasto e schiacciare leggermente per fissare il cioccolato.

Cuocere in forno per 14 minuti. A metà cottura togliere la teglia dal forno, girare i pasticcini con una spatola (stando molto attenti perché sono fragilissimi) e posizionare una nocciola al centro di ciascuno premendo leggermente.

 


Rimettere in forno e finire la cottura.

Sformare i pasticcini e servirli tiepidi (si potrebbe accostare un poco di panna montata o una pallina di gelato alla vaniglia), ma sono buonissimi anche freddi.

 


 

 

Con questa ricetta partecipo a “Il Club del 27” con la Tessera n. #98.

 


 

 

 

lunedì 23 febbraio 2026

PADELLATA DI MAZZANCOLLE, PESCE SPADA, BROCCOLO ROMANO E CAPPERI

 

Pesci e crostacei sono i protagonisti di questo appuntamento con la rubrica di   LIGHT AND TASTY.

Dovremmo ricordarci di consumare i prodotti del mare con più frequenza perché ricchi di tante sostante utili alla nostra salute.

A volte non lo facciamo perché pensiamo che sia difficile cucinarli, ma così non è, perché cuociono molto velocemente e basta accostarli con condimenti semplici e verdure di stagione per avere piatti gustosi e salutari.

 


 

INGREDIENTI

(per 3 persone)

 

-300 g di mazzancolle (io surgelate lasciate sgelare in frigorifero)

-2 fette di pesce spada

-mezzo broccolo romano

-2 cucchiai di capperi ben dissalati

-prezzemolo e aglio tritati finemente

 


Lavare e lessare a vapore il mezzo broccolo romano (tenerlo al dente).

Tagliare le fette di pesce spada a tocchetti.

Scaldare in padella un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva con un cucchiaio di prezzemolo e aglio tritato.

Aggiungere il pesce spada e far rosolare velocemente per 5 minuti girando più volte il pesce.

 


Aggiungere le mazzancolle e i capperi e farli insaporire per un paio di minuti 

 


Infine mettere in padella il broccolo romano diviso in cimette, scuotendo la padella, e mettere un altro cucchiaio di prezzemolo e aglio.

 


Servire caldo con un filo d'olio extra vergine d'oliva, accompagnando con del pane alle olive per avere così un piatto completo.

 


 

 


 

Cosa avranno preparato le amiche del Team? Leggiamo tutte le proposte:

 

-Carla:      Pesce persico con prezzemolo e olive taggiasche

-Catia:      Salmone in padella con pomodorini

-Claudia:  Scampi al prosecco cotti in padella

-Elena:      Crema di ceci con mazzancolle