giovedì 18 ottobre 2018

CREMA DI ZUCCA CON RICOTTA PICCANTE



La zucca è il principale ortaggio di stagione, molto versatile, può essere cucinato nelle ricette salate, come in quelle dolci.

Io utilizzo di preferenza la zucca della varietà Bertina (o Beretta), tipica del piacentino, il cui nome deriva dalla forma a berretto.

Ha una polpa dolce e molto soda, simile a quella delle castagne, senza parti fibrose, l’ideale per cucinare gnocchi, risotti, nei ripieni dei tortelli, per panini dolci e salati, per creme e  passati unita ad altre verdure oppure in purezza.

Si conserva bene per tutto l’inverno se rimane intera e messa in luogo fresco ed asciutto, altrimenti, dopo averla pulita e porzionata, può essere congelata così da averla pronta per tutte le preparazioni.





INGREDIENTI
(per 2 persone)

-400 g di zucca pulita
-1 grossa cipolla
-150 g di ricotta fresca
-1/2 cucchiaino di spezie piccanti (io ho usato un mix messicano)
-un piccolo panino a bastoncino




Tagliare a pezzi la zucca e la cipolla e coprirle a filo con acqua.




Prendere il panino e farlo a fettine che andranno rosolate in una padella con un filo d’olio fino a quando saranno leggermente dorate.

Bollire fino a quando la zucca sarà bella tenera e poi passarla con un mixer ad immersione per renderla una crema, salare e lasciare cuocere ancora 5 minuti.

Assaggiare di sale e regolare la cremosità aggiungendo eventualmente un poco di acqua se il passato sarà troppo denso, oppure lasciare cuocere per asciugare se sarà troppo liquido.

Lavorare la ricotta con una forchetta per renderla cremosa, aggiungere metà delle spezie (assaggiare e regolare la quantità secondo il vostro gusto perché ogni mix ha un grado di piccantezza diversa).

Versare la crema di zucca in una scodella, mettere al centro un paio di cucchiai di ricotta speziata, spolverare con un pizzico di spezie piccanti e contornare la ricotta con le fettine di pane dorato.

Nelle serate fresche è un vero toccasana, nonché una cena leggera come piatto unico.







lunedì 15 ottobre 2018

TARTE SALATA CON ZUCCA E ROBIOLA



Ingrediente di stagione per eccellenza, la zucca è l’ingrediente per la rubrica Light and Tasty.

Poco calorica (ha solo 18 calorie per 100 g di parte edibile) e come tutti gli ortaggi e i frutti di colore giallo-arancio è ricca di sostanze antiossidanti e di beta-carotene, componente che viene utilizzato dal nostro organismo per la formazione della vitamina A.

Aiuta il nostro corpo nei processi di rigenerazione cellulare, ritardando l’invecchiamento, sono utili per la salute degli occhi, protegge il sistema circolatorio ed esplica un’attività antinfiammatoria per tutto il nostro organismo.

E’ molto utile a chi pratica sport perché è un alimento ricco di potassio (ne contiene più delle banane).

Tanti sono i modi per cucinarla, sia per le ricette dolci, che per quelle salate.

Oggi ho voluto preparare una tarte salata accostando al gusto dolce della zucca, quello acidulo della robiola.





INGREDIENTI
(per 4 persone – stampo da 35x13 cm)

Per la pasta:
-150 g di farina 0
-50 g di semola rimacinata
-30 g di olio di semi di arachidi
-3 pizzichi di sale
-100 ml circa di acqua tiepida

Per il ripieno:
-200 g di zucca
-200 g di robiola
-1 cipolla rossa
-2 cucchiai di semi di girasole
-1 rametto di rosmarino




Preparare per prima cosa la pasta impastando gli ingredienti in una ciotola e aggiungendo l’acqua tiepida poco alla volta perché non sempre occorre tutta, perché dipende da quanta ne assorbe la farina.

Avvolgere la pasta in pellicola alimentare e lasciarla riposare per almeno 30 minuti.




Pulire la zucca e tagliarla a fettine di circa ½ centimetro e farla cuocere al vapore con un  rametto di rosmarino, fino a quando sarà leggermente tenera.

Pulire e tagliare sottile la cipolla e farla cuocere in un pentolino con 2 cucchiai di acqua e un rametto di rosmarino, fino a quando sarà bella tenera e poi lasciarla raffreddare, salare leggermente.




Lavorare la robiola con una forchetta per renderla cremosa e poi aggiungere la cipolla.




Accendere il forno a 180°.

Su un ripiano leggermente infarinato, stendere la pasta con il mattarello.




Oliare lo stampo e cospargerlo con della farina di semola, togliendo l’eccesso.




Foderare lo stampo con la pasta tagliando quella che esce dai bordi.

Bucare la pasta con i rebbi di una forchetta e riempire il guscio con la robiola, stendendola bene con il dorso di un cucchiaio.




Appoggiare sopra la robiola le fettine di zucca, spennellarle leggermente con un poco di olio extra vergine d’oliva, salarle leggermente e cospargerla con i semi di girasole e qualche ago di rosmarino.




Cuocere per 35 minuti fino a quando la pasta sarà leggermente dorata.




Servire tiepida.







 


Ora tutti a leggere le ricette delle amiche del Team:

Cinzia:  Vellutata di zucca e patate dolci col Bimby

Daniela:  Bocconcini di vitello con la zucca

Elena:    Crema di zucca con mele e noci 

Maria Grazia: Zucca al forno alla pizzaiola 

 





venerdì 12 ottobre 2018

TRIPPA COI FAGIOLI ALLA PIACENTINA



Piatto della tradizione povera contadina, per appetiti robusti.

Ottimo piatto ricco di proteine, consumato nei mesi più freddi, negli ultimi anni è stato molto rivalutato, la trippa rientra nella famiglia delle frattaglie, il così detto quinto quarto, le parti meno pregiate il cui consumo risale ai tempi più antichi.

La trippa viene ricavata dalle diverse parti dello stomaco (solitamente dei bovini), ed è povera di grassi, piatto unico e completo.





INGREDIENTI
(per 4 persone)

-1 Kg di trippa mista
-1 cucchiaio di lardo pestato
-1 cipolla grande
-1 spicchio di aglio
-2 gambe di sedano
-3 carote
-qualche rametto di prezzemolo
-1 l di brodo vegetale
-2 foglie di alloro
-2 chiodi di garofano, grani di pepe nero e 2 bacche di ginepro
-1 cucchiaio di farina bianca
-1 bicchiere di vino bianco
-3 cucchiai di salsa di pomodoro
-300 g di fagioli bianchi di Spagna lessati (fagiolane)
-formaggio grana grattugiato per accompagnare


Acquistare la trippa già pulita dal macellaio, sciacquare sotto l’acqua corrente e lessarla in acqua bollente salata con le foglie di alloro, i chiodi di garofano, i grani di pepe e le bacche di ginepro, 1 gamba di sedano, un pezzo di cipolla, 1 carota e la farina  bianca.

Far cuocere per circa 30 minuti, poi scolarla bene, lasciarla intiepidire e  tagliarla a listarelle.

Preparare un trito con l’aglio, la cipolla, il prezzemolo, le carote e il sedano.

Far rosolare in una pentola (preferibilmente di coccio) il trito con il lardo pestato e un poco di olio extra vergine d’oliva, aggiungere la trippa e cuocere a fuoco alto fino a quando la trippa sarà ben asciutta.

Sfumare con il bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare, aggiungere la salsa di pomodoro e 2 mestoli di brodo bollente.

Salare e pepare e far cuocere coperta per circa 2 ore, o comunque fino a quando sarà bella tenera,  a fuoco basso aggiungendo poco alla volta il brodo bollente, mano a mano che si sarà asciugato.

Mezz’ora prima di spegnere, aggiungere i fagioli lessati.

Portare in tavola il piatto ben caldo accompagnato da grana grattugiato servito a parte.