venerdì 10 aprile 2026

INVOLTINI DI PROSCIUTTO COTTO CON MASCARPONE E GORGONZOLA

 

Eccoci tornate con l’appuntamento con la rubrica  "Vista in Rivista"  che ci consente di provare per voi le ricette pubblicate sulle riviste di cucina che, come tutte, conserviamo nei nostri cassetti.

Le giornate iniziano ad essere più calde e il bel tempo ci incoraggia a cucinare cose veloci e fresche ed ecco il motivo della mia scelta, tratta dalla rivista “La Cucina Italiana” del mese di gennaio 1994.

Questi involtini sono facilissimi e veloci da preparare, accompagnati da una fresca insalata spolverata con scaglie di mandorle tostate per un tocco croccante.

 

 


 

INGREDIENTI

(per 4 persone)

 

-8 fettine di prosciutto cotto

-200 g di gorgonzola

-50 g di mascarpone

-Insalatina e erbe aromatiche a piacere (timo, maggiorana, finocchietto, erba cipollina)

-olio extra vergine d’oliva

-sale e pepe

-mandorle in scaglie

 


 

Tostare le mandorle in padella stando attenti a non bruciarle, poi tenerle da parte.

Mescolare il gorgonzola con il mascarpone fino a formare una crema morbida.

Spalmare la crema sulle fette di prosciutto ed arrotolarle ad involtino, tagliando le estremità per renderle regolari.

Servire gli involtini su una insalatina aggiungendo le erbe aromatiche che preferite.

Condire con una emulsione di sale, pepe e olio extra vergine d’oliva.

Aggiungete le mandorle precedentemente tostate e servire.

 


 

 


 


 

Ora leggiamo tutte le ricette delle amiche del Team:

 

Daniela:   Gatto' di pollo, patate e piselli

Elena:      Ananas caramellato con fragole e menta

Natalia:   Toast con caciotta e prosciutto crudo

 

 

domenica 5 aprile 2026

LO STRACCHINO DELLA DUCHESSA

 

Questo è un dolce che volevo fare da tempo, ma non essendoci un disciplinare ufficiale per la sua realizzazione, ogni famiglia emiliana lo prepara come vuole e si trovano ricette che lo rendono simile ad un tiramisù, altre come zuppe inglesi e nessuna mi convinceva del tutto.

Poi la mia amica Elena ha fatto una ricerca approfondita, facendo una sintesi delle varie ricette e ha pubblicato la sua (vedi QUI)   e questa mi ha convinta e così ho preparato lo Stracchino della Duchessa in una versione pasquale (ho fatto solo due piccole modifiche).

 

 


 

INGREDIENTI

(per 8-10 persone – stampo rettangolare da plumcake 26x11 circa)

 

-400 ml di panna fresca da montare

-250 g di mascarpone freschissimo

-4 g di gelatina (2 foglietti) - facoltativo

-100 g di zucchero a velo

-100 g di gocce di cioccolato

-150 g di croccante di mandorle tritato (io ho messo un misto di croccante alle mandorle e ai pistacchi)

-200 g di amaretti

-10 cucchiai circa di rum

Per decorare: panna montata e mandorle (io decorazioni pasquali: coniglietti di cioccolato, ovetti e altre decorazioni di zucchero)

 

Mettere a bagno i foglietti di gelatina, strizzarli e farli sciogliere in poca panna calda.

Montare la panna restante con il mascarpone e lo zucchero a velo fino ad avere un composto sodo, aggiungere poi la gelatina sciolta mescolando con una spatola.

Aggiungere alla crema le gocce di cioccolato e il croccante tritato.

Sbriciolare 100 g di amaretti e mescolarli con metà del rum fino a bagnarli completamente.

Prendere lo stampo e foderarlo con pellicola alimentare (per facilitare l’estrazione del dolce), pressare sul fondo gli amaretti e compattarli con il dorso di un cucchiaio.

 


Aggiungere la crema schiacciandola con il dorso di un cucchiaio per evitare la formazione di vuoti.

 


Sbriciolare gli altri 100 g di amaretti e bagnarli con l’altra metà del rum mescolando per formare un impasto omogeneo e versarli sulla crema e compattarli delicatamente con il dorso di un cucchiaio.

 


Chiudere il dolce con la pellicola e mettere in freezer per almeno 6-8 ore.

Togliere lo Stracchino della Duchessa dallo stampo, decorarlo e lasciarlo a temperatura ambiente per 1-2 ore prima di tagliarlo e servirlo.

 


Si può lasciare anche in frigorifero, dopo averlo tolto dal freezer, fino al giorno dopo e mangiarlo morbido (rimane comunque compatto).

 


 

 

 

 

lunedì 30 marzo 2026

PAK CHOI SPEZIATO CON UOVA STRAPAZZATE

 

Le uova sono le protagoniste di questo appuntamento con   LIGHT AND TASTY

Utilizzate nelle cucine di tutto il mondo, sono un alimento completo ed un concentrato di nutrienti, pur con poche calorie.

I grassi dell’uovo sono contenuti essenzialmente nel tuorlo, mentre nell’albume si concentrano le proteine, un alimento così ricco da essere considerato un simbolo di vita, nascita e prosperità nelle culture di varie parti del mondo.

Penso che l’uovo sia un ingrediente eccezionale, versatile e molto comodo, che permette di preparare un pranzo od una cena in poco tempo.

Questa volta ho abbinato le uova al pak-choi,  il cavolo cinese, coltivato anche in Italia, che ha un gusto dolce e delicato, e con le spezie si sposa egregiamente.

 


 

INGREDIENTI

-4 uova grandi

-pak-choi quantità a piacere

-spezie miste a piacere (io ho messo ½ cucchiaino di za’atar e curcuma)

-1 spicchio di aglio

 

Sfogliare il pak-choi, lavarlo bene e tagliarlo a pezzetti (più piccoli per i gambi e più grandi le foglie).

 



Mettere il pak-choi in una padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva, lo spicchio di aglio e rosolare per 5 minuti, aggiungere le spezie e mescolare ancora, aggiungere un poco di acqua, coprire con il coperchio e lasciare cuocere per 10 minuti (fino a quando i gambi saranno teneri, ma ancora croccanti).

 


Una volta cotto, spostare il pak-choi lungo un bordo della padella, aggiungere un poco di olio sulla parte della padella rimasta vuota e sgusciarci le uova.

 


Salare e pepare le uova e strapazzarle con un cucchiaio di legno fino a quando saranno rassodate, ma ancora morbide.

 


Suddividere nei piatti di portata e servire caldo.

 


 

 


 

Come avranno utilizzato le uova le amiche del Team?:

 

-Carla:      Frittata di spinaci e porri al forno

-Catia:      Tartellette pasqualine

-Claudia:  Uova ripiene di tonno e acciughe

-Daniela:  Frittata al forno con verdure

-Elena:      Aijtsuke tamago - uovo marinato alla giapponese