Ultimamente mi capita spesso di conservare ritagli di riviste che pubblicano ricette che utilizzano gli scarti di frutta e verdura che trasformano in piatti deliziosi.
Così la ricetta di questo mese per l’appuntamento di “VISTA IN RIVISTA” è tratta dalla rivista “Cucinare senza sprechi” del bimestre maggio-giugno 2021 che utilizza le foglie ed i gambi del finocchio che solitamente si scartano (quelle esterne più coriacee).
E’ una deliziosa vellutata resa saporita dall’aggiunta del radicchio saltato in padella e da fagioli cannellini profumati al rosmarino e buccia di limone.
INGREDIENTI
(per 4 persone)
-500 g di foglie esterne e gambi di finocchio ben lavati e tagliati a pezzetti
-2 spicchi di aglio
-1 scalogno
-1 cespo di radicchio (io ho usato quello tardivo di Treviso più dolce e morbido)
-300 g di fagioli cannellini (già cotti)
-1 rametto di rosmarino
-1 limone non trattato
-brodo vegetale q.b.
-olio extra vergine d’oliva – sale e pepe q.b.
Pelare lo scalogno e tritarlo finemente e farlo rosolare in un tegame con 3 cucchiai d’olio extra vergine, aggiungere i finocchi e bagnare a filo con il brodo vegetale bollente. Far cuocere 20-25 minuti aggiungendo altro brodo se dovesse asciugare.
Lavare e tagliare il radicchio a listerelle e saltarlo per pochi minuti in una padella con un filo d’olio e un pizzico di sale, mescolando spesso. Mettere da parte.
Nella stessa padella scaldare 1 cucchiaio d’olio e far rosolare l’aglio e poi eliminarlo (io l’ho tritato finemente e tenuto nella padella) unire gli aghi di rosmarino finemente tritati e la scorza di limone grattugiata, aggiungere poi i fagioli cannellini scolati e cuocere per 5-6 minuti e poi salare a piacere.
Frullare i finocchi con un frullatore ad immersione, aggiungendo eventualmente altro brodo per regolare la consistenza. Assaggiare e regolare di sale.
Servire la vellutata calda completando il piatto con i fagioli cannellini e il radicchio saltato, una macinata di pepe e un filo d’olio extra vergine d’oliva.
Una vellutata delicata, ma di carattere, che vi consiglio di preparare.
Ora andiamo a leggere le ricette scelte dalle amiche del Team:
Daniela: Risotto allo zafferano con rucola
Elena: Finocchi alla panna
Natalia: Bomboloni fritti con crema pasticcera






Questa vellutata è molto intrigante. Mi piace soprattutto l'idea di utilizzare le parti più coriacee del finocchio e avere davanti questa vellutata è confortante ☺️
RispondiEliminaMa che bella ricetta! Le vellutate in inverno sono magiche! Mi piace tanto anche la rivista da cui hai preso la ricetta, deve essere proprio interessante!
RispondiEliminaAdoro le ricette del riciclo, soprattutto perché io cucino le cose del nostro orto e recuperare il più possibile è sempre un piacere. Mi salvo la ricetta! Buona serata.
RispondiElimina