lunedì 17 ottobre 2022

CASARECCE DI LEGUMI CON PESTO DI ERBE AROMATICHE

 

Questa settimana la rubrica di  LIGHT AND TASTY    si riempie dei profumi e dei colori delle erbe aromatiche e delle spezie.

Utilissime in cucina per valorizzare gli ingredienti e per diminuire l’utilizzo del sale.

Per questa ricetta sono andata nel mio orticello di montagna per raccogliere tutto ciò che è rimasto delle erbe aromatiche che sono cresciute in estate: basilico, erba cipollina, timo, timo limone, origano, melissa ai quali ho aggiunto le cime dei finocchi.

Ho tenuto da parte alcune cimette fiorite e un paio di fiori di calendula per la decorazione.

Per l’occasione ho voluto sperimentare una pasta di legumi che viene prodotta proprio a Piacenza da Amo la pasta s.r.l. e che da tempo volevo provare, fatta solamente di farine di legumi (in questo caso ceci, piselli e lenticchie rosse) e farina di riso, dunque naturalmente gluten free.

Le erbe aromatiche sono finite in un pesto fresco e leggero che secondo me si sposa alla perfezione con questo tipo di pasta.

 


 

INGREDIENTI

(per 2 persone)

 

-140 g di pasta di farina di legumi e riso (io Amo la pasta)

-una manciata abbondante di erbe aromatiche a vostro piacere (io basilico, erba cipollina, timo, timo limone, origano fresco, melissa e 2 cimette di finocchi)

-1 piccolo spicchio di aglio (facoltativo)

-2 cucchiai di ricotta fresca (se volete un piatto completamente veg o siete intolleranti al lattosio, sostituitela con qualche cucchiaio di olio extra vergine d’oliva)

-1-2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

-2 cucchiai abbondanti di grana grattugiato (se volete un piatto completamente veg limitatevi ad aggiungere l’olio)

-15 mandorle con la pelle

 

 

Lavare e sfogliare le erbe aromatiche e asciugarle con carta da cucina.

In un mixer con le lame mettere le mandorle, le erbe aromatiche e l’aglio e frullare brevemente per avere un pesto grossolano.

 


Aggiungere poi il grana, la ricotta e l’olio (se volete un pesto totalmente veg o siete intolleranti al lattosio, mettete solo l’olio in quantità doppia).

Continuare a frullare fino a quando si sarà formata una crema (io ho tenuto il pesto ancora granuloso, perché mi piace una consistenza croccante).

 


Cuocere la pasta seguendo le istruzioni sulla confezione.

Tenere da parte un mestolo di acqua di cottura della pasta e poi scolarla e condirla con il pesto, mantecando con l’acqua di cottura regolando la cremosità a piacere.

Un piatto di pasta veramente buono, profumato, saporito, ricco di fibre e proteine vegetali.

 


 


 

Cosa ci propongono le nostre amiche del Team? Qui tutte le ricette:

 

Carla:      Topinambur piccanti

Daniela:   Zuppa di pollo e zucca con curry e latte di cocco

Elena:      Cavolfiore arrosto con kefir alla curcuma

Franca:   Riso jasmine con pollo al curry

Serena:    Crackers integrali alla curcuma velocissimi

 

giovedì 13 ottobre 2022

CROSTATA CON CREMA FRANGIPANE ALLE MANDORLE E MARMELLATA DI MANDARINI

 

Le crostate sono le mie torte preferite e le preparo spesso, soprattutto per regalarle ai miei affetti più cari.

Questa volta ho realizzato una frolla all’olio (e un poco di burro) con un goloso ripieno di marmellata di mandarini bio e crema frangipane alle mandorle, decorata con biscottini a forma di foglia realizzati con gli avanzi di pasta frolla.

Un benvenuto alla stagione autunnale.

 


 

INGREDIENTI

(per uno stampo da 25 cm con fondo amovibile)

 

Per la frolla:

-1 uovo intero + 1 tuorlo di uova grandi a temperatura ambiente

-120 g di zucchero di canna fine

-60 g di olio di semi di arachidi

-50 g di burro morbidissimo

-la buccia grattata di 1 limone

-1 cucchiaino di zenzero in polvere

-1 pizzico di sale

-50 g di farina di mandorle

-300 g circa di farina bianca tipo 0

 

Per il ripieno:

-4 cucchiai di marmellata di mandarini Bio (da spalmare sul fondo della torta)

-200 g di farina di mandorle

-2 albumi

-80 g di zucchero di canna fine

-100 g di burro morbido

-una grattata abbondante di fava Tonka (oppure aroma di mandorle oppure 2 cucchiai di Amaretto di Saronno o altro liquore alle mandorle)

-30 g di farina bianca tipo 0

 

Per decorare:

-2 cucchiai di confettura di albicocche (senza pezzi)

-Biscottini di pasta frolla (realizzati con gli avanzi di pasta frolla)

 

Preparare la frolla mescolando in una ciotola le uova, lo zucchero, l’olio, il sale, il burro, la buccia del limone e lo zenzero utilizzando una forchetta.

Aggiungere la farina di mandorle e, poco alla volta, quella bianca fino a formare un panetto morbido, ma non appiccicoso (potrebbe non servire tutta la farina).

Lasciare riposare la pasta in frigorifero avvolta in pellicola alimentare.

Preparare la crema frangipane alle mandorle mescolando in un mixer con le lame il burro e lo zucchero, aggiungere poi gli albumi e in seguito la grattata di fava Tonka e la farina bianca e quella di mandorle.

 


Riprendere la pasta dal frigorifero e stenderla e con questa foderare lo stampo imburrato e infarinato con un cerchio di carta forno sul fondo.

Bucherellare la pasta frolla con i rebbi di una forchetta e ricoprire tutto il fondo con la marmellata di mandarino (lavorarla leggermente con una forchetta per renderla più spalmabile).

 


Aggiungere ora la crema frangipane alle mandorle e uniformarla con una spatola o il dorso di un cucchiaio.

 


Mettere la torta nel frigorifero e accendere il forno a 175°.

Cuocere la torta per circa 30-35 minuti, fino a doratura.

 


Nel frattempo realizzare i decori con gli avanzi di pasta frolla e metterli su una teglia coperta di carta forno e poi lasciarli in frigorifero fino al momento della cottura (così manterranno la forma anche dopo la cottura).

 


Una volta che la torta sarà cotta, procedere a cuocere i biscotti per circa 10-12 minuti (fino a doratura).

Lasciare intiepidire la torta e poi toglierla dallo stampo e lasciarla raffreddare completamente su una gratella così come i biscotti.

Riscaldare la confettura di albicocche fino a renderla fluida e spennellarla sopra la torta e poi far aderire i biscotti.

 

 

Lasciarla riposare almeno 12 ore prima di gustarla.

Ottima sia a colazione che a merenda.