lunedì 7 gennaio 2019

FRITTATA CON ALBUMI E PEPERONI ALLA CURCUMA



Bentornati alla rubrica di  Light and Tasty   e Buon anno a tutti i nostri lettori.

Oggi si parla di riciclo, argomento di attualità dopo le feste.

Infatti tutti ci troviamo in casa avanzi di ogni tipo e l’appuntamento di oggi prevede proprio di darvi alcune idee su come utilizzarli.

La mia scelta si è focalizzata sugli albumi che ho avanzato dopo la preparazione di bavaresi e creme pasticcere, qualche bastoncino di verdura rimasta dopo il pinzimonio ed ecco la mia ricetta: una frittata leggera e saporita, senza colesterolo e proteica, ideale nell’alimentazione degli sportivi, ma anche degli anziani.
 




INGREDIENTI
(per 4 persone)

-8 albumi
-2 scalogni
-1/2 peperone giallo e ½ rosso
-1 cucchiaino di curcuma
-1 macinata di pepe
-1 cucchiaio di prezzemolo tritato
-2 cucchiai di parmigiano grattato


 
Tagliare le verdure a cubetti e metterle in una padella con un filo d’olio, salare leggermente, e far stufare coperte per 5 minuti circa a fuoco moderato.




Sbattere in una terrina gli albumi con un pizzico di sale, la curcuma, il pepe e il parmigiano fino a quando sarà tutto amalgamato.




Alzare il fuoco e aggiungere la miscela di albumi alla verdura, livellare con un cucchiaio e poi coprire la padella con il coperchio e lasciare cuocere 3-4 minuti a fuoco moderato.



 
Girare la frittata aiutandosi con un coperchio e lasciare cuocere anche dall’altro lato per un paio di minuti.

Servire calda con una insalata mista.

La frittata risulta molto soffice e delicata ed è piaciuta molto.







Ora vediamo gli altri suggerimenti di riciclo proposte dalle amiche del Team:




sabato 5 gennaio 2019

RISOTTO CON BROCCOLO ROMANO E RIDUZIONE DI CLEMENTINE



Dopo aver partecipato al contest di Food & Passion (QUI la mia ricetta che ha vinto il premio dello sponsor come miglior risotto) ho ricevuto una fornitura degustazione dei risi d’eccellenza prodotti nella  Cascina Alberona   di Mortara (PV).

Ho subito utilizzato il loro meraviglioso  riso Carnaroli   classico per realizzare un risotto per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, con  broccolo romanesco, riduzione di clementine e perle di aceto balsamico.

Buon 2019 a tutti!





INGREDIENTI
(per 2 persone)

-1 broccolo romanesco piccolo
-3 clementine grandi (o 4 piccole)
-1 scalogno
-olio extra vergine d’oliva
-1 cucchiaio di perle di aceto balsamico



  
Lessare il broccolo romanesco dopo averlo lavato e diviso in cimette, in acqua salata.



Non appena le cimette saranno leggermente cotte (ma ancora croccanti) toglierne qualcuna dalla pentola e passarle sotto l’acqua fredda per mantenere il colore.

Continuare a lessare il resto delle cimette fino a quando saranno belle tenere e poi toglierle dalla pentola e metterle nel bicchiere di un mixer ad immersione frullandole fino a quando saranno ridotte in purea.

Conservare l’acqua di cottura che servirà per cuocere il risotto.

Tritare lo scalogno finemente, aggiungere il riso e tostare in una padella calda con un filo d’olio extra vergine d’oliva.

Sfumare con due mestoli dell’acqua di cottura del broccolo e continuare la cottura del riso, aggiungendo acqua fino a cottura.

Nel frattempo tagliare e spremere le clementine e raccogliere il succo filtrato in un pentolino.




Far bollire il succo sul fuoco fino ad ottenere qualche cucchiaio di riduzione sciropposa.




Poco prima della completa cottura del riso aggiungere la purea di broccolo e mescolare molto bene.




Togliere dal fuoco e mantecare il risotto con un filo d’olio extra vergine d’oliva.

Impiattare il riso e decorare con la riduzione alle clementine, le cimette croccanti di broccolo romanesco e alcune perline di aceto balsamico.





mercoledì 2 gennaio 2019

GALLETTE DES ROIS



Durante la mia infanzia ho soggiornato per un certo periodo in Tunisia e frequentato la scuola francese.

Per l’Epifania avevamo fatto una recita alla quale era seguita una festa con tanti dolci e tra quelli uno aveva attirato la mia attenzione, la galette des Rois.

Tutti i bambini erano ansiosi di mangiarla e non capivo perché, poi qualcuno mi spiegò che in una delle fette era contenuto un fagiolo e chi l’avesse trovato sarebbe stato incoronato re o regina della festa e avrebbe indossato una graziosa coroncina di cartone.

Il nome del dolce richiama i tre Re, naturalmente, i Re Magi, che nella tradizione cristiana fanno le veci della Befana e portano i doni a Gesù Bambino.

L’aspetto più affascinante del dolce è l’insieme di usanze legate al momento di gustarlo, in quanto coincide con l’incoronazione di un quarto re: il re della giornata di festa, colui che troverà il fagiolo, o la fava, o in alcuni casi una piccola figurina di ceramica, nascosta all’interno della crema (una figurina di ceramica però io non la metterei per salvaguardare i denti dei festeggiati.)

Tradizionalmente la galette des Rois è composta da due strati di pasta sfoglia con all’interno una golosa crema frangipane, negli anni poi le versioni si sono moltiplicate con l’aggiunta di crema pasticcera, con un ripieno di mele, mele e crema pasticcera, ecc.

Quella che ho preparato oggi prevede sia la crema frangipane che le mele, mangiata tiepida è ottima, fredda buonissima!





INGREDIENTI
(per 1 galette da 22 cm e 4 monoporzioni da 8 cm)

-2 fogli di pasta sfoglia rettangolari o rotondi
-120 g di mandorle senza pellicina
-100 g di zucchero
-70 g di burro morbido
-2 cucchiai di liquore alle mandorle o all’amaretto
-1 cucchiaino di essenza di vaniglia
-2 uova grandi
-2 piccole mele golden
-1 cucchiaio di zucchero di canna
-Qualche goccia di limone
-1 cucchiaio di amido di mais (maizena)
-1 tuorlo con poco latte per spennellare
-1 mandorla con la pelle
-1 coroncina fatta di cartoncino (o quella che volete)




Tagliare nella pasta sfoglia due cerchi: uno da 22 cm ed un altro un poco più grande e farli raffreddare in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

In un mixer mettere le mandorle e lo zucchero e riducete tutto in farina, aggiungete poi il burro tenero, li liquore, la vaniglia e le uova. Fate girare il mixer ad ogni aggiunta di ingrediente.

Sbucciare le mele e farle a piccoli pezzi, irrorare con qualche goccia di limone, il cucchiaio di zucchero e la maizena.




Mettere anche le mele nel mixer e fatelo girare qualche secondo (fino a che le mele saranno ridotte a pezzettini molto piccoli).

Togliere i cerchi di sfoglia dal frigorifero e mettere il cerchio più piccolo in una teglia coperta da carta forno, aggiungere al centro il ripieno e stenderlo con il dorso di un cucchiaio fino ad arrivare ad 1 cm dal bordo.  Appoggiare sul ripieno la mandorla con la pelle.




Spennellare il bordo con un poco di tuorlo d’uovo e latte e poi coprirlo con il secondo cerchio più grande e premere bene sui bordi per sigillare.

Decorare il bordo aiutandosi con il manico di un cucchiaio di legno formando delle onde e poi disegnare dei motivi con un coltello su tutta la superficie stando attenti a non tagliarla.




Aprire un piccolo foro al centro e poi spennellare tutta la superficie del dolce con il tuorlo sbattuto con poco latte.





Cuocere in forno caldo a 180° per 25 minuti o comunque fino a quando il dolce sarà bello dorato.





Lasciare intiepidire e poi tagliarlo a fette.

Chi troverà la mandorla sarà il 4° Re Magio e sarà incoronato con la coroncina come re o regina della festa!!