sabato 27 maggio 2017

TORTA DI CILIEGIE ovvero la Cherry Pie di Twin Peaks


Negli anni 90 ho adorato la serie di David Lynch, I segreti di Twin Peaks, ma mentre tutti si chiedevano "chi ha ucciso Laura Palmer?" io speravo di carpire la ricetta della Cherry pie che l'agente Dale Cooper mangiava da Norma, sorseggiando il suo caffè e registrando i suoi appunti per la segretaria Diane.

Dopo 25 anni Twin Peaks è tornato in TV con la terza serie e quale migliore occasione per realizzare finalmente la mitica torta che, grazie ad internet, è ormai pubblica, approfittando anche del fatto che  in questa stagione le ciliegie sono buonissime.

La torta non è difficile da realizzare, ma ci sono dei passaggi che vanno eseguiti con precisione per avere un guscio friabile e fragrante (non troppo dolce) e  un ripieno goloso e fondente.




 INGREDIENTI
(per uno stampo da 24 cm)

Per la pasta:
-350 g di farina 00
-250 g di burro freddo
-3 cucchiai rasi di zucchero di canna chiaro (per me Zefiro di Eridania)
-1/2 cucchiaino di sale
-un cucchiaino di aceto di mele
-qualche cucchiaio di acqua fredda
-la buccia grattata di un limone bio


Mettere in planetaria o in un mixer, la farina con il burro freddo tagliato a cubetti, azionare la planetaria a bassa velocità fino alla formazione di grosse briciole, aggiungere poi lo zucchero, la buccia del limone grattata, l'aceto e il sale, aumentare leggermente la velocità e aggiungere l’acqua, un cucchiaio per volta, fino a formare la palla.


Avvolgere la pasta in pellicola alimentare e far riposare in frigorifero almeno 1 ora.

Con questa dose ho foderato e coperto uno stampo di 24 cm e fatto due mini tortine da 10 cm. 


 Per il ripieno:
-1 Kg di ciliegie ben mature (io le ho acquistate direttamente da un coltivatore a Villanova sull’Arda, località in provincia di Piacenza nota per la produzione di ciliegie)
-4 cucchiai rasi di zucchero semolato
-3 cucchiai di maizena
-1 grosso pizzico di sale
-la punta di un cucchiaino di cannella in polvere
-1 limone (succo)

Snocciolare le ciliegie e metterle a cuocere in una pentola fino a quando avranno formato un bel succo (se sono mature basteranno pochi minuti), aggiungere poi lo zucchero, il sale e la cannella.

Sciogliere a freddo la maizena nel succo di limone (se non basta il succo per sciogliere bene la maizena, aggiungere eventualmente un poco di acqua) e poi aggiungerla alle ciliegie .

Lasciare addensare il tutto per qualche minuto mescolando delicatamente per non rompere eccessivamente i frutti.

Spegnere e lasciare raffreddare il composto.


Composizione della torta e cottura:
-1 uovo sbattuto con
-1 cucchiaio di zucchero.

Accendere il forno a 170° ventilato (oppure 190° statico)

Rivestire il fondo di uno stampo rotondo di circa 24 cm provvisto di cerniera apribile, con la carta forno larga qualche mm in più della misura esatta del fondo per facilitare lo spostamento della torta una volta cotta.

Togliere la pasta dal frigorifero e lasciarla a temperatura ambiente per 10 minuti. Dividerla in 2 (una parte più abbondante dell’altra). Stenderla su un foglio di carta forno con un mattarello fino ad uno spessore inferiore a 0,5 cm.

Foderare con la pasta lo stampo e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta. Mettere lo stampo in congelatore per circa 10 minuti.

Togliere lo stampo dal congelatore e riempire il guscio di pasta con il ripieno di ciliegie.

Stendere il resto della pasta in un cerchio, con uno stampino formare alcuni buchi,  coprire con essa il ripieno, tagliando l’esubero di pasta con un coltellino affilato.


Con l’aiuto dei rebbi di una forchetta sigillare bene la torta premendo sui bordi.

Spennellare con l’uovo e zucchero la superficie della torta.


Cuocere per circa 40-45 minuti fino a quando la torta sarà ben dorata.

Lasciarla raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo e, quando sarà leggermente tiepida, sganciare la cerniera e sfilare il solo bordo.

Fare molta attenzione perché la torta è fragilissima, per non rischiare è meglio limitarsi a togliere il bordo sganciando la cerniera e mantenere il fondo sotto la torta, oppure spostarla sul piatto di portata tirando delicatamente la carta forno, ma solo quando sarà completamente raffreddata.

Spolverare delicatamente con un poco di zucchero a velo.


Servire al naturale oppure con una pallina di gelato alla vaniglia o un cucchiaio di panna leggermente montata, ma senza zucchero.

Il ripieno dovrà essere ancora morbido e il succo dovrà inzuppare leggermente la pasta friabile e fragrante con un contrasto veramente paradisiaco.






Sono sicura che anche l'agente Cooper vorrebbe assaggiarla per poter esclamare: "E' dannatamente buona, quasi come quella di Norma".




 


 


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