giovedì 8 ottobre 2020

TORTA DELLA NONNA DI CARIGNANO

 

Qualche mese fa ho visto questa ricetta sul blog di  Dolcecarla, una torta della tradizione della provincia di Parma.

Sono sempre alla ricerca di ricette tradizionali per conservare la memoria di quelle “razdore” che trasmettevano il loro sapere a figli e nipoti.

E’ una torta molto ricca e buonissima.

 


 

INGREDIENTI

(per una teglia di 24 cm)

 

Per la frolla:

-300 g di farina 00

-125 g di zucchero

-125 g di burro freddo tagliato a dadini

-1 uovo intero + 1 tuorlo a temperatura ambiente

-la scorza grattugiata di 1 limone

-1 ½  cucchiaino di lievito per dolci

 

Per il ripieno:

-confettura di prugne

-200 g di amaretti interi

-1 bicchierino di rum

-100 g di mandorle pelate e tritate grossolanamente

-3 uova a temperatura ambiente

-100 g di zucchero

-zucchero a velo per la finitura

 


Per prima cosa preparare la pasta frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti, appiattire l’impasto, avvolgerlo in pellicola alimentare e metterlo in frigorifero per almeno 1 ora.

Accendere il forno a 175°.

Dopo il riposo, stendere la pasta con il mattarello con uno spessore di circa 1 cm e con questa foderare una teglia (con il cerchio rimovibile) ben imburrata ed infarinata, tenendo il bordo alto.

Forare il fondo della torta con i rebbi di una forchetta e spalmarlo con uno strato di confettura di prugne.

Su questo strato mettere gli amaretti imbevuti velocemente nel rum.

 

Ricoprire gli amaretti con le mandorle tritate.


In una ciotola montare le uova con lo zucchero fino ad averle chiare e ben montate.

 

 

Versare questa crema sulle mandorle e pareggiare i bordi della pasta frolla che dovranno essere alti pochi mm in più del ripieno.

 



Cuocere per 35 minuti circa stando attenti che non scurisca troppo.

 


Lasciare raffreddare la torta prima di rimuoverla con attenzione dallo stampo.

 


 

Spolverare con lo zucchero a velo prima di gustare, chiudendo gli occhi e pensando alla vostra nonna.

 


 

1 commento:

  1. Adoro queste torte della tradizione e complimenti a chi, come te, cercano di tenerne viva la memoria ^_^
    Un bacio

    RispondiElimina